IL CAFFÈ e il galateo in una tazzina
Il podcast e l’articolo
Avete preso il caffè stamattina, non è vero? un gesto semplice, quotidiano, a dir poco banale. Ma banale per chi? Signore e Signori, dietro una tazzina si nasconde un mondo profondo, molto articolato e galantuomo.
Il galateo del caffè esiste e potrebbe stupirvi: sí perché c’è un insieme di regole per essere perfetti e per consumare la bevanda più famosa del mondo in maniera impeccabile. Regole che per complessità non hanno nulla a che invidiare a quelle del rito del tè giapponese o a quello delle 5 p.m. British dei Monarchi.
Ed eccolo qua…
Il caffè va sempre mescolato
Che sia zuccherato o meno, tieni bene a mente che il caffè va sempre mescolato, solo in questo modo si distribuiscono bene aromi e sapori. Va mescolato con movimenti dall’alto verso il basso, facendo attenzione a non sbattere sulle pareti della tazzina con il rischio di emettere quei fastidiosi rumori.
Il caffè non va fatto “decantare” muovendo la tazzina come fosse un calice di vino, sciuperesti solo la cremina.
Il caffè a tavola è vietato!
Il caffè generalmente va bevuto a tavola solamente al ristorante perché non c’è altra scelta. A casa l’ideale è servirlo in salotto. Oltre al caffè è inoltre necessario portare lo zucchero (e il latte), se possibile di vari tipi.
Il cucchiaino non si mette in bocca
Dopo aver zuccherato o meno il caffè, e dopo averlo mescolato, il cucchiaino deve essere appoggiato ancora sporco sulla destra del piattino: guai a metterlo in bocca o ad utilizzarlo per raccogliere lo zucchero rimasto sul fondo della tazzina! Non stiamo facendo la scarpetta con pane e ragù.
Non soffiamo sul caffè caldo
Il caffè bollente va bevuto a piccoli sorsi e con calma, se dovesse essere troppo caldo, bagniamo col cucchiaino il bordo della tazzina per evitare di scottarci le labbra ed ustionarci il palato.
La tazzina e il piattino vanno tenuti in mano
Anche mentre si sta bevendo il caffè dobbiamo tenere sempre in mano il piattino. La tazzina invece dev’essere presa tra pollice e indice, facendo particolare attenzione a non alzare mai il mignolo. Resistiamo a questa cafonata… Lo hai fatto anche tu una volta nella vita, vero?
Queste regole renderanno la vostra esperienza di degustazione del caffè e di ospitalità molto più interessanti. Se ne conoscete altre, scriveteci pure.
Mi raccomando, quando finite il caffè, la tazzina non va restituita direttamente all’ospite, non è il vostro cameriere, piuttosto posatela sul tavolino. E se non c’è il tavolino ma un divano? allora tenete tutto in mano e sperate che qualcuno li raccolga.
Emanuele Piva

