Ma quanto spazio occupa l’Italia nel Mondo?
Ah, la questione delle dimensioni dei paesi sulle mappe! Si allargano, si restringono, si trasformano neanche fossero sotto regime di una dieta Dukan. È come se fossimo nel mondo delle illusioni, dove le dimensioni non sono mai quelle che sembrano; forse quest’ultima frase potrà far sorridere i maliziosi e intristire gli altri.
Comunque, vediamo di far chiarezza e risolvere l’arcano. Immagina di dover disegnare la Terra su un foglio di carta. La Terra è come una palla gigante, ma il foglio è piatto come una pizza. Quindi, per adattare la palla sulla pizza, devi fare un trucco chiamato “proiezione”. Ogni proiezione ha un modo diverso per piegare e stirare la Terra per farla stare sul foglio.
Ecco perché i paesi sembrano diversi sulle mappe:
- Russia: La Russia è enorme, è come un gigantesco orso russo che abbraccia gran parte dell’Asia e l’Europa. Ma su molte mappe, sembra più piccola di quanto sia veramente, perché è molto vicina ai poli e le proiezioni spesso la schiacciano un po’.
- Brasile: Il Brasile è grande quanto un campo di calcio di dimensioni cosmiche! Ma alcune mappe lo mostrano un po’ più piccolo di quanto sia veramente, perché è vicino all’equatore e le proiezioni tendono a stirare le cose lì intorno.
- Groenlandia: La Groenlandia è come un enorme iceberg galleggiante nel mare del Nord. Ma, ahimè, alcune mappe la ingrandiscono in modo esagerato, facendola sembrare più grande della sua dimensione reale. Probabilmente per farla sembrare più impressionante!
Quindi, la prossima volta che guardi una mappa e pensi: “Ma quanto è grande quel paese?”, ricordati che potrebbe essere solo un’illusione ottica. La Terra è grande e rotonda, e ogni mappa cerca di fare del suo meglio per farci capire dove siamo senza farci impazzire con le proporzioni!
Le proiezioni cartografiche sono rappresentazioni bidimensionali della superficie terrestre su una mappa. Poiché la Terra è un corpo tridimensionale sferico, è impossibile rappresentarla su una superficie piatta senza introdurre distorsioni. Pertanto, esistono diverse proiezioni cartografiche, ciascuna con caratteristiche specifiche per adattarsi a diversi scopi e aree geografiche. Ecco alcune delle principali proiezioni cartografiche:
- Proiezione cilindrica equatoriale: Questa proiezione è creata immaginando un cilindro che avvolge la Terra lungo l’equatore. È utile per rappresentare aree equatoriali con scarsa distorsione nelle direzioni est-ovest, ma introduce distorsioni nelle aree polari.
- Proiezione cilindrica conforme di Mercatore: È una delle proiezioni più utilizzate per la navigazione marittima e l’uso generale. Mantiene l’accuratezza delle forme e delle angolazioni locali, ma espande le aree polari in modo esagerato.
- Proiezione conica conforme: Questa proiezione utilizza un cono per proiettare la superficie terrestre. È più adatta per regioni lungo latitudini medie e mantiene l’accuratezza delle forme e delle angolazioni locali lungo i paralleli scelti per la proiezione.
- Proiezione azimutale o planare: Questa proiezione proietta la superficie terrestre su un piano tangente o secante in un punto specifico. È utile per rappresentare aree polari o per fini specifici in cui è importante mantenere le direzioni accurate da un punto centrale.
- Proiezione di Robinson: È una proiezione pseudocilindrica che cerca di bilanciare le distorsioni delle dimensioni e delle forme in tutto il mondo. È spesso usata nelle mappe di base a scala mondiale.
Ognuna di queste proiezioni ha vantaggi e limitazioni e viene scelta in base agli scopi della mappa, come la navigazione, la rappresentazione geografica generale, la distribuzione dei climi, o l’analisi territoriale. La scelta della proiezione è cruciale per garantire che la mappa rispecchi accuratamente le caratteristiche geografiche e soddisfi le esigenze degli utenti finali.
Ma adesso, dopo tutte le spiegazioni tecniche, togliamoci la soddisfazione e andiamo su internet per vedere la reale dimensione degli stati e dei Paesi; esiste infatti un sito “the true size of” che vi permetterà di selezionare lo stato che vi interessa, trascinarlo all’equatore e vederne il reale ingombro sulla Terra, comparandolo anche con le altre nazioni. Io c’ho perso delle ore, ma soprattutto ho finalmente capito quanto sia grande la nostra bella Italia.
Emanuele Piva

