Thursday, January 15, 2026
Insolita cultura

I MERCATINI DI NATALE – LA STORIA

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Cari lettrici e lettori di Offbeat Italia, siete pronti e trepidanti per i prossimi ed imminenti mercatini di Natale? Avete riservato nel vostro fitto programma uno spazio per una visita in qualche città per vederli? Non sentite già nell’aria il profumo di vin brûlé e il calore sui vostri polpastrelli dell’untuosa frittella bollente? Luci, decorazioni, e musica a tema, si parte… Ma, prima di fare il tuffo nella consueta atmosfera natalizia, conoscete l’origine dei mercatini tanto amati? Sí, no, forse, me l’ha suggerita il compagno di banco ma l’ho dimenticata: niente paura, scopriamola assieme. I mercatini di Natale nascono nel Medioevo ed erano collegati alle grandi fiere e manifestazioni dove i migliori artigiani d’Europa, si davano appuntamento per mostrare ed esporre i loro lavori, prettamente legati al tema della natività e dell’avvento. La classe dei nobili e dei borghesi ne era la più attratta, perché i prodotti ed oggetti venduti, erano molto costosi. Alcune illustrazioni mostrano i tedeschi benestanti che si intrattengono nelle piazze principali dei mercati mentre i poveri facevano acquisti nelle bancarelle di strada.

LA TRADIZIONE Secondo la tradizione il piĂą antico mercatino di Natale al mondo sarebbe quello tenutosi a Vienna nel 1296: nell’occasione il duca d’Austria Alberto I d’Asburgo concesse ai cittadini il permesso di realizzare un mercatino di Natale, chiamato Krippenmarkt. Nei decenni successivi si ebbero invece i primi mercatini di Natale a Monaco di Baviera (1310), Bautzen (1384) e Francoforte (1393).

LA STORIA Di sicuro, il primo mercatino di Natale della storia – attestato in un documento scritto – ebbe luogo a Desdra, in Germania, nel 1434 sotto il Regno di Federico di Sassonia. Si tenne il lunedì prima di Natale sulla piazza Altmarkt. In origine, era un mercato della durata di un giorno, per fornire ai cittadini di Dresda la carne per il pranzo di Natale dopo il periodo di digiuno pre-natalizio.Con il passare del tempo, le famiglie locali iniziarono ad allestire le bancarelle per vendere cesti, giocattoli e prodotti artigianali in legno, assieme a mandorle, caldarroste e pan di zenzero. Con il cibo arrivò anche la festa: canti e balli. Venivano chiamati mercatini di San Nicola in quanto erano organizzati durante l’omonima festa del 6 dicembre: in Germania, in Austria ed in Alsazia. A seguito della Riforma luterana, nel 1517, che si opponeva al culto dei santi, i paesi tedeschi decisero di sostituire San Nicola con la nascita di Cristo e i mercatini assunsero i nomi ancora oggi adoperati di Christkindmarkt (mercatino del Bambin GesĂą) oppure di Wintermärkte (mercatini invernali): piĂą comunemente Mercatini di Natale. 

IN ITALIA Il Mercatino di Natale più  vecchio d’Italia è quello di Bolzano, nato solamente nel 1990. Poi si sono uniti anche quelli di Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno, formando il famoso percorso 5 stelle. Infine, questa fresca tradizione si è estesa e personalizzata in tutta Italia, da Nord a Sud, inserendo anche la tipica lavorazione dei Presepi (vedi Bologna e Napoli). I più belli e tipici sono quelli che si svolgono appunto nell’Alto Adige, complice anche la suggestiva cornice dei monti innevati e dei villaggi costruiti con le casette in legno e il profumo di cannella che si diffonde nell’aria fresca. Personalmente sono affezionato anche agli immancabili must quali lo strudel, le mele fritte ed il vin brûlé. E il resto d’Italia che fa? Ce ne sono in tutte le città e per tutti i gusti ma io vi propongo due spunti: Milano e Verona a me care e dove vivo.

LombardiaMilano proporrà il villaggio delle meraviglie, con tanto di Babbo Natale, Elfi, slitta e un castello di cristallo. Ci saranno le casette in legno, ben 40 che potranno offrirci prodotti tipici ed europei. E non dimentichiamo che durante il ponte dell’immacolata tornerà la fiera degli Oh Bej, Oh Bej.

Veneto – Verona invece ci farĂ  vivere la fiera di Santa Lucia, appuntamento immancabile per i bambini che aspettano i doni dalla Santa tra la notte del 12 e la mattina del 13 dicembre: i bimbi buoni riceveranno regali, quelli cattivi il carbone (rigorosamente di zucchero). Quanto carbone che ho ricevuto… I mercatini, come sempre, si svolgeranno in piazza Bra che conta la scultura della cometa mobile piĂą grande d’Italia. Di notte illuminata è magia pura. Parte dall’interno dell’Arena per atterrare in piazza, poco distante dai banchetti. Se poi ci spostiamo in piazza Dante o dei Signori, non troppo distante, ci saranno altri banchetti: quelli di Norimberga.

Adesso che conosciamo tutto, ma proprio tutto, tiriamo fuori i guanti, il cappello, i fazzoletti che di sicuro avremo il naso che cola e immergiamoci nel magico tour natalizio dei mercatini. Magari, tra i nostri giri e sbirciatine, troveremo anche i regali perfetti e low cost per il 25!

Emanuele Piva

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