In Italia si guidava a sinistra…
Sono appena sbarcato a Londra, cittĂ incantevole, intendiamoci, piena di luci, profumi e gente. Tutto bello ma, qua guidano a sinistra e per molti, me incluso inizia la confusione. Dove guardo, come giro, dove passa il tram e a quale pensilina debbo mettermi?.Â
Lamentarsi serve a poco comunque, se si pensa che fino a cent’anni fa, anche noi in Italia guidavamo a sinistra.Â
A Vicenza si guidava a destra e a Verona, la mia bella Verona a sinistra, a Ravenna a destra ma nelle vicinanze a sinistra, a Bergamo a sinistra e a Brescia a destra, nella provincia di Como a sinistra ma nei circondari di Varese e Lecco prevaleva la destra. E lo stesso avveniva al sud. Nel passato, in Italia, si guidava sia a destra che a sinistra, a seconda delle province. Questo era possibile grazie al Regio decreto numero 416 del 28 luglio 1901, che permetteva a ogni provincia di stabilire il proprio codice stradale, inclusi i limiti di velocità e la direzione di marcia. Tuttavia, durante la Prima guerra mondiale, nel 1915, il Comando supremo ordinò la guida a sinistra nelle zone di operazione. Questa decisione portò a un tragico ingorgo a Caporetto, dove migliaia di soldati morirono intrappolati nelle valli alpine sotto il fuoco nemico, a causa della confusione tra le colonne in ritirata che marciavano a sinistra e i rinforzi provenienti da sud che tenevano la destra. Fu un momento critico che rivelò i gravi problemi derivanti da regole stradali incerte e incoerenti.
Ma come è iniziato tutto questo ambaradan? andiamo con ordine perché dobbiamo per forza fare un bel salto indietro nella storia e interpelliamo niente meno che un papa: Bonifacio VIII.
Tra il 1230 e il 1300, il Papa invitava i pellegrini a camminare sul lato sinistro della strada per una ragione pratica: i cavalieri tenevano la sinistra per poter usare meglio la spada in caso di attacchi. Durante la Rivoluzione francese, Robespierre impose la circolazione a destra come segno di opposizione alla Chiesa cattolica, ritenendo la guida a sinistra un’usanza ecclesiastica e nobiliare. Questa pratica fu adottata da Napoleone, che impose la guida a destra nei territori da lui conquistati, in segno di disprezzo verso gli inglesi che guidavano a sinistra. Nel 1765, in Inghilterra, il governo emanò una legge che stabiliva il passaggio sul London Bridge sul lato sinistro, e la guida a sinistra era comune in gran parte dell’Europa.
Fu Mussolini a prendere la definitiva decisione di far guidare tutti gli italiani a destra. Mussolini sottopose al Re un decreto che questi firmò il 31 dicembre 1923.Â
La gran parte dei Paesi nel mondo oggi guida a destra: circa due terzi della popolazione mondiale e forse è la scelta piu’ saggia e logica.
Voi cosa ne pensate? Avete mai provato l’ebrezza di guidare a sinistra avendo il volante a destra?
Emanuele Piva

