Thursday, January 15, 2026
Insolita cultura

… dell’8 settembre

Perché diciamo “dell’8 settembre” per indicare qualcosa di fatto male, di economico o di poca qualità oppure ci riferiamo a una impresa che non ha avuto molto successo?

Le ragioni affondano nella storia d’Italia, esattamente l’8 settembre 1943, quando cadde il fascismo e Benito Mussolini fu arrestato. L’Italia era un Paese allo sfascio e parte della Sicilia era stata invasa dai soldati americani.

Il Governo che si era formato, capitanato dal Generale Badoglio, si trovava ad affrontare una situazione piuttosto complicata e la resa ai stelle e strisce sembrava la soluzione più logica.

Dopo lunghe trattative tra Badoglio ed Eisenhower, il 3 settembre 1943, l’Italia firmò l’armistizio.

A Nord però, si instaurò la Repubblica di Salò, in mano ai fascisti e subito dopo la proclamazione dell’armistizio, il Re Vittorio Emanuele III fuggì a Brindisi per allontanarsi da Roma e dalle truppe tedesche, lasciando il Paese stordito e senza guida. Una situazione tra due fuochi insomma. Eravamo senza guida, traditori e diciamo … stavamo imparando a conoscere gli anglo-americani.

Da allora nacque questo detto che oggi si ripropone in diverse forme.

Lascia stare quella macchina, sembra bella, ma è una macchina dell’8 settembre.

Gli esempi potrebbero sprecarsi.

Alla fine spero che questa chicca vi sia piaciuta e non sia stato il solito articolo dell’8 settembre.

Emanuele Piva

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