Thursday, January 15, 2026
La dolce vita

Mozzarella o Fiordilatte?

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QUAL È LA DIFFERENZA TRA MOZZARELLA E FIORDILATTE?

Ultimamente mi sto dilettando a preparare pizze durante il mio giorno sgarro. Come molti appassionati, seguo i canali YouTube dove i maestri pizzaioli ci spiegano come fare l’impasto perfetto, con la farina perfetta, il forno perfetto, l’olio perfetto, la mozzarella… il fiordilatte… perfetti. E qua arriva il bello, mozzarella o fiordilatte?  Che ci mettiamo sopra? Cosa sarà meglio? Il fiordilatte è una mozzarella ottenuta unicamente da latte vaccino intero, mentre la vera mozzarella è fatta solo ed esclusivamente di latte di bufala. I procedimenti di lavorazione della mozzarella di bufala, del fiordilatte o di un prodotto industriale di largo consumo sono praticamente identici. Una differenza tra fiordilatte e mozzarella è che nella mozzarella si utilizza il latto-innesto, ossia un prodotto che serve a coadiuvare la fermentazione del latte, ricavato dal latte fresco e che viene prima portato a 65° e poi raffreddato e conservato a 4°. Il problema non sta qua, entrambe vanno benissimo per la pizza ed è solo una questione di gusti personali. Attenzione pero’ a cio’ che compriamo al supermercato perché con le normative europee, ci spacciano per mozzarella ciò che non lo è, soprattutto da paesi come Germania, Paesi Baltici, Polonia ec…

La vera mozzarella si riconosce perché sull’etichetta compaiono solo quattro ingredienti: latte, fermenti lattici, caglio e sale. Controllate sempre!

Un po’ di storia e curiosità sulla mozzarella.

La mozzarella ha una storia che inizia nel 1300. Si dice che i monaci del monastero di San Lorenzo di Capua preparassero un formaggio chiamato “mozza” o “provatura” per i pellegrini in viaggio. Il nome “mozza” potrebbe derivare dal gesto di tagliare la pasta filata con le dita, un’arte che oggi è conosciuta tra gli esperti casari che producono la mozzarella.

Inizialmente, i formaggi freschi come la mozzarella erano venduti principalmente nei mercati vicino al luogo di produzione, come Capua, Aversa e i mercatini del Salernitano. I formaggi più stagionati, come la provola, erano invece destinati ai mercati più lontani, poiché si conservavano meglio nel tempo. In questo periodo, la mozzarella non era considerata un prodotto di grande valore, ma solo successivamente furono riconosciute le sue qualità.

Col tempo, la mozzarella è diventata un prodotto prelibato per i palati più raffinati, e sono sorti i primi caseifici specializzati nella sua produzione.

Avevo questa curiosità da togliermi e adesso vado a preparare… il pollo perché sono a dieta.

Scherzi a parte, non vi è venuta voglia di mangiarla?

Emanuele Piva

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