Thursday, January 15, 2026
Insolita cultura

I Signori della Notte – i giustizieri di Venezia

Nel tumulto del XVI secolo, quando Venezia si ergeva come una regina del commercio tra le acque agitate, le strade della città nascondevano segreti oscuri. Sotto il regno del Consiglio Ducale, i Signori della Notte vegliavano sul destino dei malviventi. Potrebbe essere l’inizio di un romanzo avventuroso e noir ma… quello che scriveremo, è stato tutto vero.

Prima di Batman, di Superman e dei super eroi dark, c’erano loro.

Chi erano questi oscuri guardiani della notte? Essi erano l’ombra della giustizia, precursori dei guardiani moderni. Autorizzati a catturare gli scellerati sul fatto o in base alle accuse delle vittime, senza bisogno di nulla che assomigliasse a un mandato, e pronti ad impiegare la tortura, se mai necessario (sebbene non ci siano prove scritte di tali efferati atti). Sei anime temerarie, sei irregolari,  i Signori della Notte! Eletti per rappresentare i sei quartieri della città, giudicavano e condannavano, decidendo persino chi meritava la tortura. Dotati di poteri che li rendevano i custodi dell’ordine, pattugliavano le tenebre di Venezia, mentre la città dormiva ignara del pericolo che si nascondeva tra le sue vie intricate. In quegli anni bui, per i meno fortunati, un avvocato d’ufficio vegliava sui loro destini. Dalla prigione alla sala del giudizio, fino al carcere, il loro compito era assicurare che anche i più umili avessero voce, almeno in tribunale. Le pene inflitte nell’epoca della Serenissima variavano dall’ammenda agli arresti, fino alla morte per impiccagione, decapitazione o, nei casi più gravi, al misterioso strangolamento segreto, con il corpo che spariva nell’oscurità, quando il reato era contro la stessa Repubblica.

E il nome “Signori della Notte”?Deriva dal loro dominio che si estendeva dal crepuscolo fino alle prime luci dell’alba. Ma essi erano più che semplici custodi della notte; erano i guardiani del terrore per i malvagi, una forza che si muoveva nell’ombra, come gli spiriti vendicatori della legge. Oggi, gli antichi strumenti di tormento dei Signori della Notte riposano silenziosi nel Palazzo delle Prigioni Nove in piazza San Marco, testimoni muti di un’epoca di oscurità e giustizia crudele, un viaggio da compiere per chi osa affrontare i fantasmi del passato durante la visita a Venezia.

Emanuele Piva




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