L’antico calcio alla fiorentina
Il Calcio alla Fiorentina: L’Antico Gioco del Popolo di Firenze
Molto prima che si parlasse di Cristiano Ronaldo, Messi o del pallone moderno, a Firenze si giocava già a calcio… ma con uno stile tutto particolare. Si chiamava Calcio Storico Fiorentino, un mix esplosivo di sport, combattimento e teatro. Se pensate che il calcio moderno sia duro, aspettate di conoscere il suo antenato!
Le Origini: Il Rinascimento in Pantaloni Corti
Il Calcio Storico nasce nel Rinascimento, un’epoca in cui Firenze non si accontentava di essere la capitale dell’arte e della cultura: voleva dominare anche nel gioco. La prima partita ufficiale risale al 1530, durante l’assedio di Firenze. I fiorentini, nonostante la città fosse circondata dalle truppe nemiche, decisero di organizzare una partita per dimostrare che il loro spirito non si piegava a nessuno.
Come Si Gioca?
Immaginate una piazza (anzi, Piazza Santa Croce) piena di sabbia, 27 giocatori per squadra, e un pallone che bisogna portare in rete. Facile, no? Non proprio. Qui le regole permettevano… diciamo… un “contatto fisico piuttosto intenso”. Calci, pugni, spintoni: tutto era concesso, tranne colpire alle spalle o alla testa. Più che una partita, sembrava una mischia tra gladiatori.
Squadre e Colori
Le squadre del Calcio Storico sono legate ai quartieri storici di Firenze:
•Azzurri di Santa Croce, i fieri e artistici.
•Rossi di Santa Maria Novella, i più strategici.
•Bianchi di Santo Spirito, agili e veloci.
•Verdi di San Giovanni, forti e determinati.
Ogni anno, le squadre si sfidavano per l’onore e per un premio molto ambito: una mucca chianina. Sì, avete capito bene: la ricompensa era una mucca, che poteva essere cucinata per tutti i vincitori!
Aneddoti Curiosi
•Il Papa e il Calcio Storico: Papa Clemente VII, fiorentino di nascita, era così appassionato di questo sport che una volta fermò un’importante cerimonia religiosa per guardare una partita!
•La Partita dell’Assedio: Durante la famosa partita del 1530, i fiorentini giocarono mentre i cannoni nemici sparavano: un modo decisamente teatrale per dire “non ci piegherete mai!”
Il Ritorno del Calcio Storico
Dopo essere scomparso per un po’, il Calcio Storico è tornato in auge nel 1930, per celebrare i 400 anni dalla partita dell’assedio. Oggi, ogni anno a giugno, Firenze si veste a festa e Piazza Santa Croce diventa un’arena dove i quartieri si sfidano, accompagnati da sfilate storiche e tamburi rullanti.
Perché È Importante?
Il Calcio Storico non è solo un gioco: è una celebrazione dello spirito di Firenze, della sua passione e del suo orgoglio. Guardandolo, si capisce quanto i fiorentini amino la loro città e le loro tradizioni, anche se un po’… ruvide!
Quindi, se capitate a Firenze durante il Calcio Storico, non perdetevelo. Tra sabbia che vola, colpi da veri gladiatori e un tifo da stadio, vivrete una giornata che vi farà esclamare: “Ma questi sono pazzi, ma che spettacolo!”
Emanuele Piva

