LE TECNICHE DI MEMORIZZAZIONE PER STUDIARE
I nostri ragazzi hanno appena ricevuto la pagella del primo quadrimestre e per alcuni, non tutti i voti sono stati positivi. Niente paura, di seguito un elenco di tecniche di studio e memorizzazione per poterli aiutare.
Le tecniche di memorizzazione sono strumenti utili per apprendere e ricordare informazioni in modo efficace. Ecco una panoramica delle principali tecniche, il loro utilizzo e a chi sono particolarmente indicate:
1. Tecniche di Ripetizione Spaziata
Come funziona: Si basa sul ripasso delle informazioni a intervalli crescenti di tempo per consolidare la memoria a lungo termine. Ad esempio, puoi ripassare il materiale dopo 1 giorno, poi 3 giorni, 1 settimana e così via.
Strumenti utili: App come Anki o Quizlet.
Per chi è indicata: Ideale per chi deve memorizzare grandi quantità di informazioni, come studenti di medicina o lingue straniere.
2. Mappe Mentali
Come funziona: Si crea una rappresentazione grafica delle informazioni, partendo da un’idea centrale e collegandola a concetti correlati con rami e colori.
Come usarle: Scrivi il tema principale al centro di un foglio e disegna rami per ogni sottoargomento, aggiungendo immagini o simboli per facilitare il ricordo.
Per chi è indicata: Perfetta per chi è visivo o deve comprendere e ricordare concetti complessi.
3. Tecnica del Palazzo della Memoria (Metodo dei loci)
Come funziona: Consiste nell’associare le informazioni da ricordare a luoghi familiari. Immagina di “posizionare” ogni informazione in una stanza o angolo di un edificio che conosci bene.
Come usarla: Visualizza un luogo familiare e associa ogni parte del contenuto a un elemento del luogo.
Per chi è indicata: Efficace per chi ha buona immaginazione o per memorizzare liste (nomi, numeri, eventi storici).
4. Chunking (Spezzettamento)
Come funziona: Divide le informazioni in blocchi più piccoli e facilmente memorizzabili. Ad esempio, per ricordare un numero come 149217891945, lo spezzetti in 1492 – 1789 – 1945.
Per chi è indicata: Utile per chi deve memorizzare dati numerici o sequenze.
5. Tecniche di Associazione e Visualizzazione
Come funziona: Si associa un concetto a un’immagine vivida o a una storia. Ad esempio, per ricordare la parola “sole”, puoi immaginare un’enorme sfera dorata che ti scalda il viso.
Per chi è indicata: Adatta a chi ha una memoria visiva o apprende meglio attraverso immagini.
6. Ripetizione Attiva e Spiegazione a Voce Alta
Come funziona: Ripetere o spiegare il contenuto ad alta voce (come se insegnassi a qualcuno) aiuta a comprendere e fissare le informazioni.
Per chi è indicata: Efficace per chi apprende meglio parlando o ascoltando.
7. Tecnica delle Flashcard
Come funziona: Usa carte con una domanda o un termine su un lato e la risposta sull’altro. Questo stimola il richiamo attivo delle informazioni.
Per chi è indicata: Ottima per chi studia vocaboli, definizioni o domande a risposta multipla.
8. Tecnica del Pomodoro
Come funziona: Suddivide lo studio in sessioni di 25 minuti (chiamate “pomodori”), seguite da 5 minuti di pausa. Dopo 4 sessioni, fai una pausa più lunga (15-30 minuti).
Per chi è indicata: Ideale per chi ha difficoltà a mantenere la concentrazione a lungo.
9. Scrittura Manuale
Come funziona: Riscrivere gli appunti o i concetti chiave aiuta a fissarli meglio nella memoria.
Per chi è indicata: Perfetta per chi apprende meglio attraverso il movimento fisico e la ripetizione.
Come scegliere la tecnica giusta?
•Visivi: Mappe mentali, associazioni e palazzo della memoria.
•Auditivi: Ripetizione a voce alta, flashcard lette ad alta voce.
•Cinestetici: Scrittura manuale, tecniche di associazione con gesti.
•Analitici: Ripetizione spaziata e chunking.
Si può anche combinare più tecniche per massimizzare l’apprendimento, le possibilità sono davvero molte.
Emanuele Piva

