28 aprile 1945 – Mussolini viene ucciso e si apre un mistero!
Il 28 aprile 1945 a Giulino, in provincia di Como, alcuni colpi d’arma da fuoco, uccisero Benito Mussolini e la sua compagna Anna Petacci. Su chi avesse premuto il grilletto, e dato il via all’esecuzione, rimane in effetti un mistero ancora aperto e forse da risolvere.
L’aspetto scientifico di questa vicenda è però più interessante perché il cervello del Duce, venne asportato dal corpo e sezionato per motivi storico-scientifici.
Il cervello fu analizzato dal medico Pier Gildo Bianchi e conservato nell’Istituto di medicina legale dell’Università di Milano, prima di essere restituito alla famiglia nel 1957.
Alcuni pezzi però finirono oltreoceano, negli Stati Uniti. Gli americani volevano capire se il dittatore fosse un megalomane o semplicemente avesse contratto la sifilide: questo avrebbe spiegato i suoi comportamenti, attraverso la degenerazione dei tessuti cerebrali. Mussolini risultò sano e le parti del cervello “in prestito” vennero restituite ai familiari nel 1966. Ma non è finita qui…
Il 20 novembre 2009 – Alessandra Mussolini avrebbe denunciato il tentativo di vendere su E-Bay parte dei resti del nonno. L’inserzione era comparsa con un prezzo di partenza, inserito dal venditore, di 15mila euro, ma venne prontamente rimossa in quanto violava il regolamento della piattaforma che proibisce il commercio di materiale organico umano.Â
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Emanuele Piva

