IL MANIFESTO DI VENTOTENE
Il Manifesto di Ventotene, ufficialmente intitolato “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”, è un documento fondamentale nella storia dell’integrazione europea. Redatto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, con il contributo di Eugenio Colorni, durante il loro confino sull’isola di Ventotene imposto dal regime fascista, il manifesto proponeva una visione rivoluzionaria per un’Europa unita, pacifica e democratica.
**Contesto storico**
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Europa era devastata da conflitti e divisioni nazionali. In questo scenario, Spinelli, Rossi e Colorni, confinati a Ventotene a causa della loro opposizione al fascismo, elaborarono una proposta per superare i nazionalismi che avevano condotto il continente alla guerra. Il manifesto fu scritto clandestinamente e diffuso segretamente, rappresentando una speranza per un futuro diverso.
**Principi fondamentali**
Il Manifesto di Ventotene delineava la necessità di una federazione europea, in cui gli Stati nazionali avrebbero ceduto parte della loro sovranità a un’autorità sovranazionale. Questo nuovo assetto avrebbe garantito la pace e la prosperità, eliminando le cause dei conflitti attraverso la cooperazione politica ed economica. Si proponeva la creazione di un parlamento europeo eletto a suffragio universale, promotore di una politica estera e di difesa comune, nonché di una gestione condivisa delle risorse economiche.
**Impatto e eredità**
Il manifesto influenzò significativamente il pensiero federalista europeo nel dopoguerra. Le idee in esso contenute furono alla base della nascita del Movimento Federalista Europeo nel 1943 e ispirarono la creazione delle prime istituzioni europee, come la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, precursore dell’attuale Unione Europea. Oggi, il Manifesto di Ventotene è riconosciuto come uno dei testi fondanti dell’Unione Europea e continua a rappresentare un riferimento per coloro che promuovono l’integrazione e l’unità del continente.
In conclusione, il Manifesto di Ventotene rappresenta una pietra miliare nella storia europea, offrendo una visione lungimirante di un continente unito e in pace, superando le divisioni nazionali attraverso la creazione di istituzioni comuni e la promozione di valori condivisi.
Emanuele Piva

