Sunday, September 20, 2026
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La MoleCola di Torino – B1

La MoleCola di Torino · Offbeatitalia
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Made in ItalyLivello B1

La cola tricolore

La MoleCola di TorinoStoria di una bibita italiana

C'è una cola tutta italiana, nata all'ombra della Mole Antonelliana. Storia, nome curioso e successo di un piccolo orgoglio piemontese.

Le parole sottolineate hanno una guida: passa il mouse (o toccale sul telefono) per la traduzione inglese e alcuni sinonimi.

Quando pensiamo alla cola, ci vengono subito in mente le grandi marche americane. Ma sapete che esiste anche una cola tutta italiana? Si chiama MoleCola ed è nata a Torino. Il suo nome, un po' strano, nasconde un bel gioco di parole e una storia interessante, fatta di tradizione, qualità e orgoglio italiano. Scopriamola insieme.

01Che cos'è la MoleCola?

La MoleCola è una bibita gassata alla cola, analcolica, prodotta in Italia. È molto simile alle cole che conosciamo, ma con una differenza importante: vuole essere un prodotto «100% italiano». I suoi creatori, infatti, hanno scelto di usare solo ingredienti nazionali. Per questo la MoleCola è considerata un'alternativa italiana alle famose cole americane. In pratica, è nata per rispondere a una domanda semplice: perché in Italia non esiste una cola tutta nostra? Da qui l'idea di crearne una, con il gusto e la qualità del made in Italy. Non è la prima cola nazionale della storia, ma è quella che, negli ultimi anni, ha avuto più successo in Italia. Il suo motto, del resto, è semplice e diretto: «la cola italiana». Insomma, è una cola che nasce da un'idea tanto semplice quanto ambiziosa.

02Da dove viene il nome?

Il nome «MoleCola» è la parte più curiosa. È un gioco di parole tra «Mole» e «Cola». Ma che cos'è la «Mole»? È la Mole Antonelliana, il monumento simbolo di Torino: un edificio altissimo, con una grande cupola e una lunga guglia che punta verso il cielo. È talmente famoso da comparire perfino sulle monete da due centesimi di euro e da ospitare il Museo Nazionale del Cinema. La Mole fu costruita nell'Ottocento e, per molto tempo, è stata uno degli edifici in muratura più alti d'Europa. Unendo il nome del monumento alla parola «cola», è nato «MoleCola»: un modo simpatico per dire «la cola di Torino». Oggi, la sera, la Mole si illumina e si vede da lontano, come un faro nel cielo della città. Per molti torinesi, quindi, il nome è chiarissimo. Per gli altri italiani, invece, all'inizio è un piccolo indovinello: bisogna conoscere Torino per capirlo. Ed è proprio questo, forse, uno dei segreti del suo successo.

Un monumento, una parola: dalla Mole Antonelliana nasce il nome «MoleCola».

03Una storia tutta torinese

La storia della MoleCola comincia a Torino, intorno al 2012. L'idea è di due imprenditori, Francesco Bianco e Graziano Scaglia, già famosi per aver creato una catena di hamburger italiani. I due volevano offrire ai loro clienti una cola nazionale, prodotta con ingredienti del territorio. Per la ricetta si sono ispirati a un antico libro di cucina piemontese del 1854. Poi, con l'aiuto di un esperto di aromi, hanno unito più di cinquanta aromi naturali, creando un gusto fresco e travolgente. Anche lo zucchero è italiano, prodotto dalle barbabietole coltivate in Italia. Il nome, invece, è nato quasi per gioco, durante una simpatica sfida tra i membri del gruppo di lavoro. Il risultato piacque subito a tutti. Fin dai primi assaggi, il team capì di aver creato qualcosa di speciale: una cola dal gusto deciso, ma con una storia e un'identità completamente italiane. Anche il colore, il profumo e le bollicine ricordano le cole classiche, però il cuore del prodotto è tutto piemontese. Non è un caso che la ricetta parta da un vecchio libro di cucina: la MoleCola vuole unire passato e presente.

04Come è diventata famosa

All'inizio la MoleCola si trovava solo in pochi locali del Piemonte. Poi, poco a poco, ha cominciato a diffondersi. Una grande catena di supermercati, la Coop, ha deciso di venderla nel Nord-Ovest d'Italia. In seguito la bibita è arrivata anche da Eataly e sugli scaffali di molti altri supermercati, come Conad, Carrefour e Auchan. Un momento importante fu la produzione della lattina numero un milione: un traguardo che dimostrò quanto la MoleCola fosse ormai amata. E non solo: oggi la bibita si esporta in decine di Paesi nel mondo. Un bel risultato per una cola nata quasi per caso in una città del Nord Italia. La sua crescita, in effetti, sorprese anche i suoi creatori: in poco tempo, la MoleCola passò da poche casse vendute nei bar a milioni di lattine distribuite in tutto il Paese. Molti bar e ristoranti, soprattutto quelli attenti ai prodotti locali, scelsero di offrirla al posto delle cole straniere.

05Non solo una bibita

La MoleCola non è soltanto una bevanda buona: è anche un progetto con dei valori. La sua «filiera» è tutta italiana, cioè tutti i passaggi della produzione avvengono in Italia. In questo modo l'azienda aiuta gli agricoltori italiani e garantisce loro un prezzo giusto ed equo. C'è poi grande attenzione all'ambiente: dal 2019 l'azienda ha eliminato la plastica dal ciclo di produzione. Infine, la MoleCola sostiene alcuni progetti di solidarietà, per aiutare i bambini che vivono in difficoltà. Anche la sua elegante bottiglia di vetro ha vinto dei premi internazionali per il design. Per questo la MoleCola non piace solo per il suo sapore, ma anche per il modo in cui viene prodotta. In un mondo pieno di grandi marche internazionali, prova a fare qualcosa di diverso: un prodotto piccolo, italiano e attento alle persone e all'ambiente.

06Un piccolo orgoglio italiano

La storia della MoleCola somiglia a tante altre storie italiane: una piccola idea locale che, con qualità e passione, diventa un successo nazionale. Dietro una semplice lattina, insomma, ci sono un monumento famoso, un'antica ricetta, il lavoro di tanti agricoltori e un pizzico di orgoglio. La prossima volta che avrete sete, forse potrete provare anche voi la «cola di Torino». Chissà: magari, dopo il primo sorso, guarderete quella lattina con occhi diversi, pensando alla lunga storia che si nasconde dietro il suo nome curioso. In fondo, la MoleCola non è soltanto una bibita da bere: è anche un piccolo racconto di creatività italiana, che parte da una città e prova a conquistare il mondo, un sorso alla volta. E la sua storia, probabilmente, è ancora all'inizio.

Tre giochi

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Fonti verificate

  1. Wikipedia — MoleCola (bibita) (cola italiana di Torino; filiera italiana; niente plastica dal 2019).
  2. TorinoToday — La storia di MoleCola (fondatori Francesco Bianco e Graziano Scaglia; ricetta ispirata al 1854; export).
  3. MoleCola — La storia (sito ufficiale) (l'origine del nome, la Coop, Eataly, la milionesima lattina).
  4. Mole24 — MoleCola, da Torino la cola Made in Italy (il nome dalla Mole Antonelliana).

Offbeatitalia · Lettura graduata B1 (QCER · PLIDA · CILS · CELI) · Testo di Emanuele Piva

Vive a Londra 

Tra i suoi libri: The Flashback (2018); Lo specchio dei due Mondi (2026)

Emanuele Piva Direttore Offbeatitalia Iscrizione all'Ordine dei Giornalisti del Lazio Tessera 192687 Categoria PUB

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