Thursday, January 15, 2026
Insolita cultura

LA STORIA DEL DOPPIAGGIO ITALIANO

Ascolta il Podcast 🎧 

 

L’Italia è una delle nazioni (Paesi) che più utilizza il doppiaggio nei film (nelle pellicole), e vi (qui) esiste una lunga e consolidata (affermata) tradizione con un alto grado di specializzazione e con la presenza di professionalità di spicco (attori, politici, cantanti).

Il primo stabilimento (luogo, posto, attività) di doppiaggio in Italia fu (venne, è stato aperto) aperto  (inaugurato) nell’estate 1932. 

In genere (di solito/sovente/spesso) viene citato il periodo del fascismo come causa/inizio di tale pratica, ma in realtà gli U.s.a. / Stati Uniti con il Piano Marshall supportarono (aiutarono) notevolmente il doppiaggio per avere un ritorno  (profitto, guadagno) economico e culturale.

Così tutti i film statunitensi che uscirono in Europa ebbero voci diverse da quelle originali. Così fu per Spagna, Francia, Germania e Italia: in particolare, proprio questo paese sin dall’inizio si rivelò talentuoso (bravo, capace) e prolifico (abbondante) nei riguardi di questa innovazione, tanto che Benito Mussolini (il Duce) e il regime fascista promulgarono (vararono, fecero uscire, emanarono) un’apposita legge di stato che proibiva di far circolare i film stranieri in una lingua differente dall’italiano al fine di mantenere viva la lingua della nazione.

Emanuele Piva

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Consent Management Platform by Real Cookie Banner