Lo chiamavano Cineturismo!
Diventi grande e scopri che il film “Lo chiamavano trinità” é stato girato a Campo Imperatore (AQ), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Sorpreso no? L’alto piano dei mormoni invece si trovava nei pressi di Roma a Pianoro di Camposecco mentre nella scena in cui i fratelli attraversano il fiume, siamo in un tratto del Tevere in provincia di Terni, ad Attigliano.
Eppure, quei vasti altipiani, la vegetazione selvaggia, il semi deserto e i tramonti mozzafiato ci hanno fatto sognare il selvaggio west per anni.
Non esiste solo Harry Potter come meta del “cerchiamo i posti” e riviviamo le avventure. Il cinema di casa nostra ne é ricco di esempi: Trinità appunto, appena sopra citato, ma non solo.
007 e i sassi di Matera “No time to die”, Fast & Furious a Torino, The Tourist a Venezia, Indiana Jones e l’ultima crociata… vacanze romane che consacrò Roma al mondo e la rese meta turistica, sulle tracce di Audrey Hepburn e Gregory Peck.
L’elenco dei film girati nel nostro Paese potrebbe davvero essere molto lungo e c’é chi gioca lizza i luoghi per ispirare un viaggio indimenticabile, tra miti e ricordi.
Eppure, quando Trinità si getta nel fiume per fare lo stupidotto e il casca morto con le due belle ragazze, il mio cuore immagina il Colorado quando invece ci troviamo nei pressi delle cascate di Monte Gelato, in una valle tra Roma e Viterbo.
Il mondo é piccolo e la magia é grande. C’é un senso di sicurezza anche in questo, sapere che il grande pistolero che cavalcava lungo le praterie americane, in realtà non é mai uscito di casa, ma con i sogni ci ha fatto volare in giro per il mondo.
Emanuele Piva

