L’Orlando furioso!
C’era una volta un tempo di donne, cavalieri, battaglie e amori…Parigi era invasa dai musulmani e dalla guerra tra i Franchi guidati da Carlo Magno e gli arabi guidati dal Re Agramante. Una bellissima guerriera esotica viene fatta prigioniera dai Franchi e Carlo Magno per incitare di più il suo esercito… la dà in custodia a Nemo il Duca di Baviera.
E’ la bellissima principessa del Catai (Cina settentrionale) Angelica, della quale due paladini, due prodi cavalieri, Orlando e Rinaldo sono innamorati e per la quale stanno diciamo bisticciando.
L’avrebbe avuta in sposa solo colui che fosse riuscito a sconfiggere in duello Argalia, che era il fratello  della principessa Angelica.
Nel frattempo, un altro cavaliere, Ferraù uccise Argalia e Angelica ne approfittò per scappare dall’accampamento dove si trovava prigioniera rubando Baiardo, il cavallo di Rinaldo. Tutti la amavano e la volevano… anche Orlando e Rinaldo le corsero dietro. Si unirono poi anche Sacripante e Ferraù.
Da un’altra parte, la prode Bradamante libera il suo amato Ruggiero dagli incanti del mago Atlante. Il Castello di Atlante, era fatto di acciaio e situato sui Pirenei, dove erano imprigionati i migliori paladini. Impresa inutile perché Atlante farà rapire nuovamente Ruggiero dall’Ippogrifo e portato sull’isola della maga Alcina, dove verrà sedotto dai sui sortilegi. Grazie all’intervento di Logistilla, riuscirà a fuggire in groppa all’ippogrifico e a salvare Angelica che nel frattempo era stata fatta prigioniera dei pirati nell’isola di Ebuda. Ruggiero stordisce l’orca di Ebauda, un mostro marino che si voleva pappare Angelica, grazie al suo scudo abbagliante.
Atlante però non molla il colpo, riesce a imprigionare Ruggiero, Bradamente, e Orlando in un altro castello quello delle illusioni. Gli eroi sono preda e schiavi delle loro ossessioni. Soltanto Angelica, grazie all’anello magico che possiede, che dona l’invisibilità , spezzerà l’incantesimo, liberandoli.
Intanto la guerra continua e Agramante, guida l’esercito saraceno all’assalto di Parigi, approfittando del fatto che tutti gli eroi di Carlo Magno siano imprigionati. Temporaneamente ha la meglio sull’esercito cristiano avvalendosi dell’aiuto di Rodomonte, re dell’Africa, Marsilio, re di Spagna e Mandricardo, re tartaro (Mongolia) e dei suoi alleati.
Entrano nella storia anche Medoro e Cloridano, due guerrieri saraceni che cercano di recuperare il corpo del loro re morto in battaglia durante la notte; Medoro verrĂ scoperto e ferito gravemente.
Durante la fuga, Angelica incontrerĂ sul campo di battaglia e si innamorerĂ del giovane saraceno Medoro, curandolo. I giovani si sposeranno nella casa di un pastore e poi incidendo su un albero i loro nomi (con tanto di cuore).Â
Orlando si batte con Mandricardo che fugge nel bosco e, mentre lo insegue, si ritrova alla vista della scritta amorosa lasciata da Angelica e Medoro. Orlando andò su tutte le furie e impazzì, perso il senno della ragione e andò a finire sulla luna.
Abbandoniamo per un momento Orlando e concentriamoci sulla gelosia di Bradamente che sospetta un tradimento, una tresca, tra Ruggiero e Marisa, la bella guerriera saracena. Dopo mille duelli inutili vien fuori che Marfisa Ă© la sorella di Ruggiero.
Orlando, completamente fuori di testa e punito da dio per l’amore verso una pagana e non una cristiana e perché Angelica era innamorata di un altro, vagò tra la Francia e l’Inghilterra, attraversando pure lo stretto di Gibilterra a nuoto.
Intervenne il guerriero Astolfo che, in groppa ad un ippogrifo (metà cavallo e metà grifone e testa d’aquila), si recò sulla Luna per recuperare la ragione di Orlando che smise di essere pazzo. La Luna era il luogo dove si trovavano tutte le cose perse. Astolfo mise il senno di Orlando in una ampolla e poi glielo fece odorare e bere.
Altri amori si intrecciano nel poema, come quello tra Zerbino e Isabella e tra Bradimarte e Fiordiligi ma sono storielle secondarie.
Rinsavito, Orlando attacca il regno di Agramente costringendolo ad abbandonare Parigi. Le sorti della guerra sono affidate ad una sfida: i tre migliori guerrieri mori (Agramante, Gradasso e Sobrino) contro i tre campioni cristiani (Orlando Bradimarte e Oliviero) sull’isola di Lampedusa. Orlando sbaraglia i nemici e assicura la vittoria a Carlo Magno.
Ma I casini non finiscono qua. Bradamente viene promessa in sposa a Leone di Bisanzio, figlio di Costantino ed erede dell’Impero romano d’Oriente. Dopo un duello tra Bradamente e Ruggiero (che si era mascherato), Leone rinuncerà a lei facendo trionfare l’amore. Ruggero si converte al cristianesimo e conquista la Bulgaria, sposa Bradamente e dà origine alla casata degli Este. Ma la felicità dura sempre poco, infatti alla festa nuziale arriver° il guerriero saraceno Rodomonte che sfiderà Ruggero a duello e lo ucciderà .
E la principessa della Cina Angelica?
La principessa Angelica invece, proseguì la sua relazione d’amore con Medoro, infischiandosene di tutto e di tutti e fuggì nel Catai.
Scritto da Ludovico Ariosto nel 1502: ci metterĂ 30 anni. Pubblicato nel 1516 e 1532 (46 canti). Per Macchiavelli era “bello tutto”. Celebrazione della famiglia Este.Â
Emanuele Piva

