Thursday, January 15, 2026
La dolce vita

San Remo canta la sua LXXIII edizione!

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Correva l’anno 1958 quando Domenico Modugno cantava “Nel blu dipinto di blu”. Si respirava profumo di ottimismo , L’Italia stava cambiando, stava arrivando il benessere per tutti e la Dolce Vita era messa in mostra al mondo dalla vetrina più importante che il Belpaese avesse mai avuto dopo l’Impero Romano:  il Festival di San Remo.

Almeno alla prima sera, un’occhiata ce la buttano tutti, anche agli obiettori di coscienza e ai fanatici del “io non l’ho mai guardato” e poi i dati T.V. ci mostrano che l’hanno guardato eccome.

Oggi il Festival di San Remo è ormai ben più di una manifestazione canora. E’ una parte della storia italiana consolidata, dal dopoguerra ad oggi, e, nel bene e nel male è diventato uno specchio della nostra società, della nostra cultura, della quale ci offre un po’ il riflesso.

Ripercorriamone le tappe salienti assieme, iniziando dall’anno di nascita, il 1951. 

Di questa prima edizione non si conserva quasi traccia sui quotidiani dell’epoca, che al massimo liquidano la notizia con un piccolo trafiletto. I cantanti in gara sono solamente tre, che eseguono tutte le venti canzoni selezionate. La televisione ancora non c’era, a trasmettere l’evento è la radio ed è proprio il pubblico radiofonico a decretarne il successo, con una grande partecipazione di ascolti. 

Il primo conduttore del Festival fu Nunzio Filogamo, poi scartato perché, con l’avvento della televisione, risultò poco fotogenico. Ridiamoci su per non piangere.

Dicevo, dal 1951 è  l’appuntamento fisso dell’inverno italiano, del febbraio italiano. L’idea di una manifestazione canora sulla canzone italiana, dopo alcune esperienze simili negli anni ’30 e ‘40, venne ad Angelo Nicola Amato, direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo e al conduttore radiofonico Angelo Nizza. L’idea era quella di rilanciare le presenze al mare a causa della stagione morta, quando il turismo balneare d’inverno era assente.

La prima edizione del Festival si tenne a Sanremo nel Teatro del Casinò (che la ospitò fino al 1976). Ebbe luogo nel Salone delle feste: il pubblico era seduto intorno a tavolini da vecchio café chantant e mentre i cantanti si esibivano, loro cenavano, tra l’andirivieni dei camerieri.

Il pubblico era scarso, tanto che fu necessario trovare delle persone da sistemare ai tavolini rimasti vuoti nella grande sala» perché il pubblico del casinò era abituato a manifestazioni di maggiore livello culturale».

Successivamente la manifestazione si trasferì al Teatro Ariston, a causa dei lavori di ristrutturazione del Casinò, tranne nel 1990, in occasione della 40° edizione, in cui fu scelto il PalaFiori del nuovo Mercato dei Fiori in valle Armea, in frazione Bussana. 

Nel 1953 poi, a due anni dal debutto, qualcosa cambiò: sparirono i tavolini della sala e si decise di far accedere gli ospiti solo se muniti di invito. I bagarini pare ne vendessero sottobanco a cifre esagerate. La stampa si interessò seriamente al fenomeno, a cui partecipavano sempre più concorrenti. La macchina dello spettacolo si era accesa. Le edizioni fino al 1954 furono trasmesse solo per radio, ma, ben presto la manifestazione divenne un evento televisivo trasmesso in Eurovisione da Raiuno (1955).

“Perché San Remo e San Remo” sarà lo slogan tormentone che giustificherà le edizioni più belle ma anche quelle più tristi (tipo quella del 1984 in playback). A me suona, passatemi il modo di dire come “abbiamo sempre fatto così ”.

Oggi San Remo non è solo la città dei fiori e delle canzoni ma anche un appuntamento che si danno i Vip ed i media per fare lo spettacolo nello spettacolo. Ogni settore ne è coinvolto, dalla moda agli influencers, dai politici alla guerra. Fuori e dentro dall’Ariston c’é fermento. E voi, siete pronti?

Ecco i vincitori di tutte le edizioni del Festival e una curiosità finale:

1951 – Nilla PizziGrazie dei fior

1952 Nilla Pizzi, Vola colomba

1953 – Carla Boni e Flo Sandon’s, Viale D’Autunno

1954 – Giorgio Consolini e Gino LatillaTutte Le Mamme

1955 – Claudio Villa e Tullio Pane, Buongiorno tristezza

1956 – Franca Raimondi, Aprite Le Finestre

1957 – Claudio Villa e Nunzio Gallo, Corde della mia chitarra

1958 – Domenico Modugno e Johnny Dorelli, Nel Blu Dipinto Di Blu

1959 – Domenico Modugno e Johnny Dorelli, Piove (Ciao Ciao Bambina)

1960 – Tony Dallara e Renato Rascel, Romantica

1961 – Betty Curtis e Luciano Tajoli, Al di Là

1962 – Domenico Modugno e Claudio Villa, Addio…Addio

1963 – Tony Renis ed Emilio Pericoli, Uno per tutte

1964 – Gigliola Cinquetti e Patricia Carli, Non Ho L’età (Per Amarti)

1965 – Bobby Solo e New Christy Minstrels, Se piangi se Ridi

1966 – Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti, Dio come ti amo

1967 – Claudio Villa e Iva Zanicchi, Non pensare a me

1968 – Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga, Per te

1969 – Bobby Solo e Iva Zanicchi, Zingara

1970 – Adriano Celentano e Claudia Mori, Chi non lavora non fa l’amore

1971 – Nada e Nicola Di Bari, Il cuore è uno zingaro

1972 – Nicola Di Bari, I giorni dell’arcobaleno

1973 – Peppino Di Capri, Un grande amore e niente più

1974 – Iva Zanicchi, Ciao cara come stai?

1975 – Gilda, Ragazza del Sud

1976 – Peppino Di Capri, Non lo faccio più

1977 – Homo Sapiens, Bella Da Morire

1978 – Matia Bazar, E dirsi ciao

1979 – Mino Vergnaghi, Amare

1980 – Toto Cutugno, Solo noi

1981 – Alice, Per Elisa

1982 – Riccardo Fogli, Storie di tutti i giorni

1983 – Tiziana Rivale, Sarà quel che sarà

1984 – Al Bano e Romina Power, Ci sarà

1985 – I Ricchi e Poveri, Se m’Innamoro

1986 – Eros Ramazzotti, Adesso Tu

1987 – Gianni Morandi, Enrico Ruggeri ed Umberto Tozzi, Si può dare di più

1988 – Massimo Ranieri, Perdere l’amore

1989 – Anna Oxa e Fausto Leali, Ti Lascerò

1990 – I Pooh, Uomini Soli

1991 – Riccardo Cocciante, Se stiamo insieme

1992 – Luca Barbarossa, Portami a ballare

1993 – Enrico Ruggeri, Mistero

1994 – Aleandro Baldi, Passerà

1995 – Giorgia, Come Saprei

1996 – Ron e Tosca, Vorrei incontrarti fra cent’anni

1997 – I Jalisse, Fiumi di parole

1998 – Annalisa Minetti, Senza te o con te

1999 – Anna Oxa, Senza pietà

2000 – Avion Travel, Sentimento

2001 – Elisa, Luce (Tramonti a Nord Est)

2002 – Matia Bazar, Messaggio d’amore

2003 – Alexia, Per dire di no

2004 – Marco Masini, L’uomo volante

2005 – Francesco Renga, Angelo

2006 – Povia, Vorrei avere il becco

2007 – Simone Cristicchi, Ti regalerò una rosa

2008 – Giò Di Tonno e Lola Ponce, Colpo di fulmine

2009 – Marco Carta, La forza mia

2010 – Valerio Scanu, Per tutte le volte che

2011 – Roberto Vecchioni, Chiamami ancora amore

2012 – Emma Marrone, Non è l’inferno

2013 – Marco Mengoni, L’essenziale

2014- Arisa, Controvento

2015 – Il Volo, Grande amore

2016 – Stadio, Un giorno Mi dirai

2017 – Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma

2018 – Ermal Meta e Fabrizio Moro, Non mi avete fatto niente

2019 – Mahmood, Soldi

2020 – DiodatoFai rumore

2021 – Maneskin, Zitti e buoni

2022 – Mahmood e Blanco, Brividi

 

Nel 1948 e 1949 si tennero a Viareggio le prime due edizioni del Festival della Canzone Italiana. La manifestazione, nata da un’idea di Aldo Valleroni e poi interrotta nel 1950 a causa di problemi economici, sarebbe stata la genesi del futuro Festival di Sanremo.

Emanuele Piva

Emos Rizzotti

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