Thursday, January 15, 2026
Insolita cultura

Diminutivi, vezzeggiativi e altro. Ma quanto e come li usiamo?

Ma ci avete mai pensato che tutti i giorni, parlando in italiano, adoperiamo i nomi alterati? naturalmente non sono sostantivi arrabbiati, ci mancherebbe e si scherza. Scopriamoli assieme. Per creare dei nomi alterati si deve prendere un nome primitivo, e togliere da esso l’ultima vocale e sostituirla con -ino (diminutivo), -ello, -etto, -uccio (vezzeggiativo), -one (accrescitivo), -accio, -astro (peggiorativo o dispregiativo). Ovviamente esiste anche la versione al femminile: -ella, -etta, -uccia, -ona, -accia. Ricordate che, se la parola finisce in -one (bastone, cannone), si deve aggiungere -cino per formare il diminutivo (bastoncino, cannoncino).

Lista nomi alterati

Acqua: acquona (accrescitivo), acquetta (vezzeggiativo), acquaccia (dispregiativo). Borsa: borsellino (diminutivo), borsone (accrescitivo), borsello o borsetta (vezzeggiativo), borsaccia (dispregiativo). Cane: cagnolino, canino, cagnettino (diminutivo), cagnolone, cagnone (accrescitivo), cagnetto, cagnolotto (vezzeggiativo), cagnaccio (dispregiativo). Cappello: cappellino (diminutivo), cappellone (accrescitivo), cappellaccio (dispregiativo). Carta: cartina (diminutivo), cartone (accrescitivo), cartuzza (vezzeggiativo), cartaccia (dispregiativo). Casa: casina (diminutivo), casone (accrescitivo), casetta, casuccia (vezzeggiativo), casaccia (dispregiativo). Donna: donnina, donnino, donnicciola, donnicciuola (diminutivo), donnone, donnona (accrescitivo), donnuccia, donnetta (vezzeggiativo), donnaccia, donnucola (dispregiativo). Gatto: gattino (diminutivo), gattone (accrescitivo), gattuccio, gattarello, gatticello (vezzeggiativo), gattaccio (dispregiativo). Giallo: giallino (diminutivo), giallone (accrescitivo), gialletto (vezzeggiativo), gialluccio, giallognolo, gialliccio, giallastro (dispregiativo). Libro: libricino, librino (diminutivo), librone (accrescitivo), libretto, librettino, libruccio, librettuccio (vezzeggiativo), libraccio, libriciattolo, libricciolo (dispregiativo). Mano: manina (diminutivo), manona (accrescitivo), manuccia (vezzeggiativo), manaccia (dispregiativo). Ombrello: ombrellino (diminutivo), ombrellone (accrescitivo), ombrellaccio (dispregiativo). Pane: panino (diminutivo), panone (accrescitivo), panetto (vezzeggiativo), panaccio (dispregiativo). Penna: pennino (diminutivo), pennone (accrescitivo), pennetta (vezzeggiativo), pennaccia (dispregiativo). Ragazzo: ragazzino (diminutivo), ragazzone, ragazzotto (accrescitivo), ragazzuccio, ragazzetto (vezzeggiativo), ragazzaccio (dispregiativo). Scatola: scatolina, scatolino (diminutivo), scatolone, scatolona (accrescitivo), scatoluccia, scatoletta, scatolotto (vezzeggiativo), dispregiativo (scatolaccio). Strega: stregona (accrescitivo), streghetta (vezzeggiativo), stregaccia (dispregiativo). Tavolo: tavolino (diminutivo), tavolone (accrescitivo), tavoletta (vezzeggiativo), tavolaccio (dispregiativo). Uccello: uccellino (diminutivo), uccellone (accrescitivo), uccelluccio, uccelletto (vezeggiativo), uccellaccio (dispregiativo). Uomo: omino (diminutivo), omone (accrescitivo), ometto (vezzeggiativo), omaccio, omuncolo (dispregiativo). Vicolo: vicolino (diminutivo), vicoletto (vezzeggiativo), vicolaccio (dispregiativo). Capita spesso che il nome alterato non può formarsi, la parola che ne verrebbe fuori risulterebbe stonata, ridicola o crea equivoco con altre parole. In questo caso parliamo di falsi alterati, sono parole che hanno un suffisso tipo “ino” “etto” “one”, ma che non c’entrano niente semanticamente con la parola da cui sembra provenire, togliendo il suffisso in questione.

Quindi i falsi alterati sono quelli in cui:

1) esiste un rapporto di significato tra la parola primitiva e quella derivata: spago/spaghetto, fumo/fumetto…

2) non esiste nessun rapporto di significato, ma una delle due parole termina in modo da far pensare a un suffisso alterativo: matto/mattone, pulce/pulcino, torre/torrone…

Esempio: “naso” e “nasello”: nasello è falso alterato perché non è alterazione di naso, come invece è “nasino”. Nasello è un pesce, non c’entra niente col naso.

Elenco di falsi alterati:

  1. Aquila – aquilone
  2. Bacca – bacchetta
  3. Baro – barone
  4. Botte – bottino
  5. Botto – bottone
  6. Burro – burrone
  7. Calza – calzone
  8. Cane – canino
  9. Canna – Cannuccia
  10. Cavallo – cavallone
  11. Centro – centrino
  12. Cero – cerino – cerotto bandaid
  13. Foca – focaccia
  14. Foro – foruncolo
  15. Fritto – frittelle
  16. Fumo – fumetto
  17. Gazza – gazzetta
  18. Ghiaccio – ghiaccioli
  19. Giro – girino
  20. 20.Lampo – lampone
  21. Lato – latino
  22. 22.Limo – limone
  23. 23.Lupo – lupino
  24. 24.Mancia – mancina
  25. 25.Matto – mattone
  26. 26.Mela – melone
  27. Merlo – merletto
  28. 28.Monte – montone 
  29. 29.Mulo – mulino
  30. 30.Naso – nasello (pesce)
  31. Pasticcio – pasticcini (dolciumi)
  32. 32.Pianto – piantone
  33. 33.Polpo – Polpaccio
  34. 34.Posto – postino
  35. 35.Pulce – pulcino
  36. 36.Rapa – rapina
  37. Rubino – rubinetto
  38. 38.Sala – salina
  39. 39.Spago – spaghetto
  40. 40.Spunto – spuntino
  41. Tacco – tacchino
  42. 42.Tifo – tifone
  43. 43.Torre – torrone (dolciume)
  44. 44.Vento – ventino (moneta)
  45. 45.Viso – visone (moneta)

Ed eccoci alla fine della nostra, speriamo esaustiva e semplice spiegazione relativamente a questo tipo di parole, paroline, parolone o parolacce. E voi le conoscete tutte?

Emanuele Piva

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