Il Pomodoro: come è arrivato in Italia e perché tutti lo amano
Se c’è un ingrediente che grida “Italia!” è sicuramente il pomodoro. È ovunque: sulla pizza, sulla pasta, nella bruschetta… Ma lo sapevi che non è sempre stato italiano? Anzi, è arrivato da molto lontano. Facciamo un viaggio nella storia del pomodoro per scoprire come ha conquistato il cuore (e lo stomaco) degli italiani!
Un frutto esotico dall’America
Il pomodoro nasce in America Latina, tra Messico e Perù. Gli Aztechi lo chiamavano xitomatl (sì, non è facile da pronunciare!), e lo usavano già in cucina. Dopo la scoperta dell’America, nel 1492, gli esploratori spagnoli lo portarono in Europa… e da lì cominciò la sua avventura.
In Italia? All’inizio solo per decorare!
Il pomodoro arriva in Italia intorno al 1500, passando dalla Spagna al sud Italia, in particolare a Napoli. Ma attenzione: nessuno lo mangiava! Pensavano fosse velenoso, quindi lo mettevano nei giardini come pianta ornamentale, giusto per fare scena con i frutti rossi e lucidi.
La svolta in cucina
Ci vogliono quasi due secoli prima che qualcuno provi a cucinarlo. Verso il 1700, nel sud Italia iniziano a usarlo per preparare delle salse. I napoletani sono stati tra i primi a dire: “Ma sai che non è niente male?”. Da lì in poi, è stato amore.
Pomodoro superstar
Nel 1800 il pomodoro diventa protagonista della cucina italiana. Nasce la pasta al pomodoro, che oggi è un simbolo nazionale. Poi, nel 1889, a Napoli, qualcuno inventa la pizza Margherita con pomodoro, mozzarella e basilico – i colori della bandiera italiana. Boom! Il pomodoro diventa una star.
Perché piace così tanto?
Ecco perché il pomodoro è diventato un mito in Italia (e non solo):
•È buonissimo, dolce e leggermente acido.
•È super versatile: crudo, cotto, in salsa, a pezzetti, al forno…
•Cresce benissimo al sole del sud Italia.
•È legato a piatti che fanno venire fame solo a sentirli nominare!
In conclusione
Il pomodoro è arrivato in Italia da lontano, è stato accolto con sospetto, ma alla fine ha conquistato tutti. Oggi è il re della cucina italiana e non potremmo farne a meno. La prossima volta che addenti una pizza o un piatto di pasta, pensa a questa incredibile storia: un viaggio lungo secoli… con un finale delizioso!
Emanuele Piva

