Piuttosto che (lo conosci?)
“Preferisco andare a piedi piuttosto che usare l’automobile.”
Se sei una di quelle persone che credono che la frase di sopra significhi una scelta, una preferenza o indichi una alternativa equivalente, hai preso un granchio.
Da un po’ di anni si è diffuso lo sgrammaticato uso di piuttosto che con il significato disgiuntivo di o, oppure. Il fenomeno probabilmente ha avuto origine nel parlato del Nord Italia e ben presto l’errore é piaciuto ai conduttori televisivi, agli imperdonabili giornalisti, ai pubblicitari e in seguito é stato sdoganato anche dalle riviste e dai quotidiani, contribuendo a diffondere un uso improprio.
Peggio ancora e parallelamente se ne é fatto largo un altro altrettanto improprio, di piuttosto che col significato aggiuntivo di oltre che
A Londra potete bere ogni tipo di té coloniale piuttosto che(= oltre che) i tipici che si possono trovare sugli scaffali del supermercato.
Si tratta di usi decisamente barbari non solo nello scritto, ma anche nel parlato che ci fanno fare una vera e propria brutta figura piuttosto che bella.
Piuttosto che, lo possiamo tradurre con un semplice anziché.
Provate a rileggere ora la frase all’inizio dell’articolo, assumerà un significato decisamente diverso.
Emanuele Piva

