IL PASSETTO DI BORGO: il camminamento segreto dei Papi
📰 Il Passetto di Borgo: il camminamento segreto dei Papi
Tra i vicoli del rione Borgo e le mura leonine si cela un tratto di Roma intriso di storia, mistero e strategia: il Passetto di Borgo, il corridoio segreto che per secoli ha unito spiritualità e difesa.
Roma – In una città dove ogni pietra racconta una storia, il Passetto di Borgo rappresenta uno degli elementi architettonici più affascinanti e meno conosciuti. Questo passaggio sopraelevato, lungo circa 800 metri, collega Città del Vaticano a Castel Sant’Angelo, permettendo ai pontefici di muoversi al sicuro tra la residenza papale e la fortezza.
Un’origine medievale
Il Passetto fu realizzato nel 1277 su ordine di Papa Niccolò III, ma affonda le sue radici nei sistemi difensivi più antichi, legati alla costruzione delle Mura Leonine volute da Papa Leone IV nell’849 per difendere la basilica di San Pietro dagli attacchi saraceni. Il corridoio era pensato come via di fuga e collegamento strategico in caso di emergenze.
l Salvataggio di Clemente VII
Uno degli episodi più emblematici legati al Passetto risale al Sacco di Roma del 1527, quando le truppe imperiali di Carlo V misero a ferro e fuoco la città. Papa Clemente VII, inseguito dai lanzichenecchi, riuscì a salvarsi proprio grazie a questo corridoio: attraversandolo di nascosto, raggiunse Castel Sant’Angelo, che resistette per mesi all’assedio.
Architettura nascosta
Dall’esterno può sembrare una porzione anonima delle mura, ma all’interno il Passetto è un cammino silenzioso e suggestivo, fatto di archi, torri e pietre antiche. Nei secoli ha subito vari interventi di restauro e consolidamento, ma ha mantenuto la sua struttura originale. Non era solo un mezzo di fuga: a volte serviva anche come passaggio cerimoniale o discreta via di comunicazione tra due luoghi chiave del potere papale.
Dal mistero alla cultura pop
Nel tempo, il Passetto ha alimentato l’immaginario collettivo, diventando protagonista di romanzi, film e documentari. In particolare, è stato portato all’attenzione del grande pubblico da Dan Brown, che lo cita nel suo celebre Angels & Demons. Oggi, in occasioni speciali, è possibile visitarlo grazie a tour organizzati dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.
Tra storia, fede e leggenda, il Passetto di Borgo resta una delle testimonianze più affascinanti della Roma medievale e rinascimentale. Un simbolo del connubio tra potere spirituale e necessità terrene, che ancora oggi continua a incantare studiosi, turisti e appassionati di storia.
Emanuele Piva

